Spreco alimentare: l’impatto delle festività

Lo spreco alimentare è un problema che va arginato soprattutto durante le festività.

Il periodo natalizio è un momento di gioia, condivisione e abbondanza. Solitamente è associato all’immagine di tavole imbandite, con diverse portate e ricche porzioni. Il cibo in eccesso che finisce nella spazzatura è però in aumento.

In un mondo in cui la fame persiste e colpisce sempre più persone, è fondamentale riflettere sull’importanza di ridurre gli sprechi alimentari durante le festività. 

Lo spreco alimentare aggrava il problema dei cambiamenti climatici, mettendo a rischio la sostenibilità del nostro ecosistema. Ecco perché è necessario considerare le quantità di cibo preparate e consumate, oltre che pianificare i pasti e gestire le rimanenze in modo oculato per ridurre lo spreco alimentare. 

Solidarietà e buon senso anche a tavola 

Donare il cibo a chi non può permettersi un pasto, non è solo una strategia per creare una comunità più solidale, è anche un gesto di generosità e altruismo verso le persone più sfortunate. Molte organizzazioni benefiche e associazioni di volontariato accettano il cibo in eccesso per poi ridistribuirlo a coloro che ne hanno bisogno.

Educare la società sull’importanza di ridurre gli sprechi alimentari favorisce un cambiamento positivo. Promuovere la consapevolezza su come conservare e utilizzare al meglio il cibo può trasformare le abitudini quotidiane riducendo l’impatto negativo sull’ambiente.

Un esempio virtuoso è il progetto lanciato in questi giorni tra il Comune di Santena, in collaborazione con il Comune di Cambiano e l’associazione Reciproca Mensa dedicato al cruciale tema dello “Spreco Alimentare e Povertà”. L’iniziativa,  vede il coinvolgimento di diverse realtà territoriali che lavorano nell’ambito del sociale e dell’ambiente: l’amministrazione comunale di Cambiano, il gruppo scout Santena 1, le Parrocchie di Santena e Cambiano, i giovani dell’oratorio San Luigi, l’Istituto Comprensivo di Santena, Legambiente Moncalieri, il circolo Platano di Santena e infine il Consorzio Chierese per i Servizi.

Anche le scelte dei consumatori sono determinanti. Preferire prodotti locali e di stagione può fare la differenza; infatti, supporta l’economia locale e dà una mano all’ambiente in termini di produzione, trasporto e distribuzione del cibo. In questo modo, si evitano sovrapproduzioni e si garantisce che ciò che è disponibile sul mercato sia effettivamente richiesto dai consumatori.

Buon senso e altruismo sono la chiave per godersi dei deliziosi pasti in compagnia, riducendo gli sprechi. Scegliere la sostenibilità durante le festività è un dono prezioso che beneficia sia noi sia il mondo che ci circonda. 

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Il progetto di Ecosistema Territoriale per la Riduzione, il Riuso e il Riciclo coinvolgerà scuole, famiglie e attività produttive del territorio sui temi del riuso e del riciclo con la creazione di laboratorio del riuso e un osservatorio sull’economia circolare.

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